A io me... o quel che sembra

di Paolo Orlandini

Quanti possono dirsi sicuri di conoscere i tuoi pensieri,
a quanti hai dato il permesso, animo selvaggio,
di scoprire ciò che più profondo e gelido ti appartiene?
Sono in pochi, tu lo sai bene, ma loro forse non lo sanno.
Allora dovresti dirglielo più spesso, come se domani non esistesse,
come se oggi tu dovessi partire per un lungo viaggio.
Sono queste le persone che tu vorresti sempre avere al fianco,
sincere, oneste, dolci ma decise, che nelle idee mostrano coraggio.
Abissi marini si frastagliano lungo tutta la tua anima,
sai che spesso questo blu profondo può spaventare gli altri,
ma non avere paura di mostrarti per come sei, non lesinarti,
domani potrebbe essere tardi per aprire le porte del tuo cuore.
Sappiamo entrambi che potresti soffrirne tanto,
che non sopporteresti di vedere calpestati i tuoi sentimenti,
ma non puoi tenerli rinchiusi in un forziere, saresti già morto.
Così libera tutta la tua persona, non curarti di chi non si abbandona,
non vedrai riflesso nei loro cuori, ma vi saranno tante altre persone
che ti vedranno e che ti apprezzeranno per aver saputo indicare
la strada al tuo io profondo.

Paolo Orlandini - 200x


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