Testimoni di Geova: ignorare è un'arte.

di Paolo Orlandini

Per la seconda volta nella mia vita ho concesso a una coppia di Testimoni di Geova di esporre il loro pensiero. Per la seconda volta sono rimasto indignato di quanta ignoranza e superbia riempia le parole di questi proclamatori.
A distanza di molti anni, ho voluto sentire le predicazioni di un’altra coppia di Testimoni di Geova che hanno suonato alla mia porta durante una calda domenica di maggio.

TdG: “Lei cosa ne pensa di tutto questo pessimismo?”
Ha esordito così, con una domanda priva di senso, il Testimone di Geova incaricato alla parola.
Paolo: “Rispetto a cosa, dove…?” ribatto…
TdG: “Bhè per esempio per le guerre…”
Paolo: “Di quali guerre in particolare?”
TdG: “Delle guerre che riempiono la TV, per esempio…”
Paolo: “Mi faccia un esempio concreto, mi dica qualcuna di queste guerre…”
TdG: “Bhè… si… delle guerre…”
Paolo: “Non vorrà dirmi che non ne ricorda nemmeno una…?”
TdG: “Quella in IRAQ, per esempio.”
Paolo: “Ah, meno male, almeno quella più famosa la ricorda…. Ne conosce altre?”
TdG: silenzio
Paolo: “Mi faccia capire, lei mi chiede cosa ne penso del pessimismo, delle guerre…. e scopro che nemmeno conosce le guerre ora in essere al mondo?”
TdG: silenzio
Paolo: “Lei pensa davvero che qui, in Italia, oggi si possa/debba essere pessimisti? Si guardi attorno (indico l’aperta campagna), lei crede che questo paese oggi possa conoscere la miseria, la fame, la crudeltà che invece spaziano nelle lande dimenticate del mondo?”

Il dialogo è continuato spiacevole come mai, con un’approfondita ignoranza dei due interlocutori TdG. Non ho capito come mai solo uno dei due parlava, mentre l’altro, silenzioso, a stento sorrideva. L’ho chiesto, ma non ho avuto risposta…
Gli argomenti toccati in quella mezzora di conversazione comprendevano storia, geografia, teologia, religiosità e religione.
Per ognuno di questi argomenti il mio sdegno come persona è stato grande.
Nessuno può permettersi di aggirare le coscienze del prossimo, nessuno può permettersi di usurpare la libertà di credo, di pensiero e di parola. Tanto meno chi ignora storia, geografia e teologia.

Paolo: “Lei sa cos’è il deismo?”
TdG: “No...”

Auspico che l’organizzazione dei Testimoni di Geova controlli, istruisca e educhi i suoi portavoce prima di inviarli allo sbaraglio nel professare ciò che nemmeno loro conoscono.
Auspico che TUTTI siano più interessati alla conoscenza anziché alla supremazia del pensiero. Dopo questa vicenda ho deciso di pubblicare una breve storia sulla comunità cristiana dei Testimoni di Geova, a monito di quei Testimoni di Geova che nemmeno conoscono le esatte origini della loro comunità.
Sebbene non sono credente, non ho mai smesso di interessarmi delle religioni tutte, questo è quanto ho di più caro: la libertà di pensiero quale linfa vitale della conoscenza.


Paolo Orlandini - 03-06-2006

Note legali:

Tale dichiarazione vuole esprimere dissenso per i fatti accaduti in due situazioni circoscritte.
Non s'intende con questa dichiarazione generalizzare. Mi pare ovvio che la cultura dei Testimoni di Geova è un problema che resta nelle mani della Comunità Cristiana dei Testimoni di Geova ...nella loro stessa deontologia. Non avrei mai scritto questo documento se non fossi stato sollecitato a ascoltarli. L'insistenza dei due recenti Testimoni di Geova, anche quando li avevo già congedati, mette in mostra una scarsa educazione civica delle singole persone che si sono presentate alla mia porta in qualità di portavoce.

Testimoni di Geova: storia.

I Testimoni di Geova appartengono ad una comunità di origine cristiana fondata nel 1870 in Pennsylvania (Stati Uniti d'America) da Charles Taze Russell (1852 - 1916) e da un gruppo di studenti di sacre scritture ebraico-cristiane. Il nome è ripreso da un versetto biblico in Isaia 43:10 "Voi siete i miei testimoni". Utilizzano il termine Geova per indicare il nome di Dio, una forma italianizzata, oggi controversa, del nome biblico originale "????" o "YHWH".
Charles Taze Russell inizialmente ebbe dei contatti con i seguaci dell'Avventismo, la corrente religiosa di coloro che, sulla scorta della Bibbia, ritenevano imminente la fine del mondo (tanto da avanzare in più occasioni precise previsioni sulla data). Comunque, dopo aver collaborato per un certo tempo con l'avventista Nelson Barbour e con il suo giornale l'Herald of the Morning, Russell formò un suo gruppo indipendente, gli Studenti biblici. Nel luglio 1879 Russell fondò una rivista indipendente, la Zion's Watch Tower and herald of Christ's presence (La Torre di Guardia di Sion ed araldo della presenza di Cristo), iniziando una massiccia opera di divulgazione che raggiunse in breve nazioni quali il Canada e l'Inghilterra. Fondò diverse società: la Zion's Watch Tower Tract Society nel 1884, come pure l'International Bible Students Association nel 1914. A Russell era tributato un notevole dinamismo: instancabile viaggiatore e oratore (dibattè anche con personalità di spicco del clero protestante), nonchè scrittore prolifico. Sebbene non lo avesse mai affermato esplicitamente, era considerato da alcuni suoi seguaci (che in seguito si separarono dagli attuali testimoni di Geova per formare alcuni gruppi detti Russelliti) lo schiavo fedele e discreto predetto nel Vangelo di Matteo, inviato sulla terra per portare la Verità. Alla sua morte, avvenuta nel 1916 durante uno dei suoi viaggi, il movimento fu diviso da numerosi scismi. Gli succedette, come secondo presidente della Società Torre di Guardia, Judge F. Rutherford (1869-1942). Rutherford rilanciò, per prima cosa, le profezie enunciate da Russell. Nel corso degli Anni Venti le innovazioni introdotte da Rutherford provocano la separazione di alcuni gruppi, tra cui la Chiesa del Regno di Dio (conosciuta in alcuni paesi come Assemblea Filantropica degli Amici dell'Uomo), la Chiesa Cristiana Millenarista e la Dawn Bible Students Association. Alcune delle innovazioni sono legate alla predicazione di casa in casa, che con Rutherford diventa requisito fondamentale per ogni appartenente del gruppo compresi gli anziani. Nel 1927 la dottrina dei Testimoni di Geova incluse un divieto per le moderne trasfusioni di sangue e dal 1928 anche il Natale (considerato pagano, vedi Ipotesi sull'origine della data del Natale), e i compleanni non furono più osservati. Dal 1930 furono introdotte una serie di rettifiche dottrinali che secondo alcuni critici possono avere notevolmente modificato il pensiero originale di Russell. Anzitutto fu ribadito che Russell non era lo schiavo fedele e discreto predetto nel Vangelo di Matteo. Fu compreso che questa profezia era indirizzata a un gruppo di persone ovvero i 144.000 santi descritti nel libro di Rivelazione, che sarebbero andati in cielo dopo la morte. Nel 1931 fu sospesa la vendita di fotografie e cartoline postali rappresentanti Russell (la cui immagine fu sostituita con quella di Rutherford). Nel 1931, durante un Congresso a Columbus (Ohio), fu modificato il nome da Studenti Biblici a Testimoni di Geova in base alla scrittura di Isaia 43:10. Geova era il loro Dio e i Testimoni di Geova ne erano i rappresentanti. Nel 1933 i Testimoni di Geova furono messi al bando in Germania. Durante l'intensa persecuzione sino alla fine della seconda guerra mondiale più di 6.000 Testimoni furono arrestati e molti morirono nei campi di concentramento nazisti. Nel 1935 la grande folla descritta nel capitolo 7 del libro della Rivelazione fu identificata con coloro che avevano la speranza di vivere per sempre sulla terra. Dopo la distruzione totale degli attuali regni terreni, i sopravvissuti alla catastrofe, insieme ai risorti, avrebbero continuato a vivere sulla Terra eternamente in condizioni paradisiache fino a giungere alla perfezione. Durante la celebrazione della Cena del Signore, chiamata "Commemorazione", solo i membri scelti per la vita celeste - i 144.000 descritti nel libro di Rivelazione, attualmente circa 8.000 persone in tutto il mondo - avrebbero potuto prendere il pane e il vino. L'avvenimento del ritorno di Israele in Palestina, annunciato da Russell, fu considerato simbolico e non più reale. Nel 1942 i Testimoni stampano la Bibbia completa, la King James Version (una versione inglese molto diffusa nel mondo protestante) con la propria rotativa. Solo nel 1961 è pubblicata in inglese la Traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre Scritture, che sarà tradotta in italiano qualche anno dopo. I testimoni di Geova da allora utilizzano principalmente questa versione della bibbia quando disponibile. Questa traduzione ha alcune particolarità che hanno attirato critiche da parte di commentatori appartenti ad altre confessioni religiose.

fonte e maggiori approfondimenti: http://it.wikipedia.org/wiki/Testimoni_di_Geova

Ulteriori approfondimenti: http://www.testimoni-di-geova.info/ un ex TdG dopo 50 anni abbandona... e spiega dettagliatamente il funzionamento interno dei TdG.

Agghiacciante!!! <<Pedofilia e brutalità tra i Testimoni di Geova>>: leggi



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