I cerchi nel grano, tra realtà e fantasia.

Chi mastica inglese li chiama crop circle, sono fantastici quanto inquietanti disegni geometrici realizzati da ignoti nei campi di grano sparsi per il mondo.
È proprio così? Che siano fantasiosi non v'è dubbio. Che siano realizzati da ignoti... mmmmhh... ma non voglio rovinarti la visione di queste vere opere artistiche. Guarda le gallerie delle immagini a bassa risoluzione (segui il menù nella colonna a destra), poi, se ti va, torna a leggere la storia.

Si apprende come l’avvistamento dei primi cerchi nel grano fu negli anni 70, in Inghilterra meridionale. L’interesse per i cerchi nel grano iniziò dopo articoli apparsi su giornali e così anche il diffondersi della notizia ha portato innumerevoli avvistamenti da allora a oggi. Questi disegni, grandi da 1m fino a 25m di diametro, comparivano, e compaiono tuttora, sempre di notte, in piena estate. I cerchi nel grano hanno assunto forme sempre più complesse sino a rappresentare elaborati pittogrammi o persino codici “parlanti”, come il cerchio nel grano con l’immagine di un alieno e un “CD” che è stato codificato.

Cosa sono i cerchi nel grano?

Sono la burla di qualche bontempone..? Arte…?

La particolarità dei “crop circle” sta nel fatto che le spighe che formano i disegni sono piegate a spirale e non spezzate, come se un campo magnetico le avesse dolcemente intrecciate. Sono stati scomodati tutti i saperi della Terra per arrivare a giustificare i cerchi nel grano. I “cereaologi”, come si facevano chiamare gli esperti dei cerchi nel grano, hanno formulato diverse ipotesi, come quella dell’esistenza di campi di forza o di vortici di plasma o, non trovando altra spiegazione scientifica, orme di UFO, segni, come recita il celebre film sui cerchi nel grano (Signs – USA 2002 – Mel Gibson, Joaquin Phoenix, Cherry Jones, Rory Culkin, Abigail Breslin, Patricia Kalember – regia di M. Night Shyamalan).
Uno dei luoghi dove sono stati avvistati più cerchi è Westbury, qui, nell’estate del 1990, alcuni volontari del Voyage Etude Cercles Angles (VECA), un'associazione di ufologi francesi, fecero la posta sulle colline per diversi giorni sperando di poter assistere alla nascita di un cerchio. Finalmente una notte notarono movimento, ma, sebbene il giorno dopo i cerchi erano presenti, la telecamera a infrarossi che avevano tra il loro equipaggiamento smascherò la presenza di esseri umani nel campo di grano. Le luci che la telecamera riprese, infatti, potevano solo essere ricondotte a esseri umani. Ovviamente circola velocemente l'ipotesi che si tratti di una burla, anche se costantemente respinta da due dei massimi esperti come Delgado e Andrew (famosi scrittori di libri sui cerchi nel grano).

Dimostrazione

Il gruppo VECA ha anche dimostrato come è possibile entrare in un campo di grano e realizzare un cerchio con un semplice rullo da giardiniere. Nel 1991 il quotidiano inglese “Today” invitò Delgado a ispezionare un nuovo cerchio. Il competente esaminò con estrema cura il grano e alla fine esclamò: "Questo è senza dubbio il momento più bello della mia ricerca. Nessun essere umano può avere realizzato un'opera simile!"
Che fosse un giorno memorabile aveva ragione e se ne accorse al volo quando i giornalisti gli presentano due pensionati inglesi, David Chorley e Douglas Bower, che quella stessa mattina avevano disegnato i cerchi, usando corde e bastoni, sotto gli occhi dei giornalisti.
I due pensionati, che hanno messo in piedi una delle più grandi beffe del secolo, si erano recati il giorno prima negli uffici del Today per svelare che buona parte dei cerchi dell'ultimo decennio era opera loro.
cerchi nel grano

Perchè cerchi in pensione?

Douglas Bower, interessato al fenomeno UFO, disse a Dave Chorley che aveva sentito la storia su un UFO che sarebbe sceso a Queensland e avrebbe lasciato un segno circolare sull'erba. Correva la metà degli anni settanta, a Cheesefoot Head, vicino a Winchester e, indicando un campo di grano adiacente, Bower chiese a Chorley: "Cosa pensi che succederebbe se creassimo un'impronta laggiù? Di sicuro qualcuno suggerirebbe che vi è atterrato un disco volante".
Presero una barra d'acciaio a “L” e, camminando sulle tracce lasciate dai trattori, si infilarono nel campo dove realizzarono il primo cerchio.
Ficcarono l'estremità corta della barra nel terreno e la fecero ruotare, avanzando gattoni, fintanto che ottennero un cerchio di 10 metri di diametro. Il tutto non durò più di 40 minuti.
La 1° estate fecero una decina di cerchi e così le estati seguenti, ma nessuno se ne accorse. Fino a che nel 1980 decisero di fare i cerchi in posti visibili, cioè sulle pendenze di colline o vicino a strade sopraelevate. I cerchi attirarono l'attenzione degli "esperti", che cominciarono a formulare le loro ipotesi sempre più straordinarie.
Bower e Chorley furono imitati da buontemponi, che realizzarono cerchi anche in altri paesi. Si trattava di imitazioni sporadiche. La patria dei cerchi rimane il Regno Unito, dove questa pratica si è sviluppata: una forma d'arte come avete potuto vedere voi stessi dalle gallerie.
Jim Schnabel, uno tra i più prolifici autori di cerchi, ha scritto un libro sulla sua carriera artistica.
A West Wycombe Bucks, nel 1992 si è tenuto un concorso per creatori di cerchi (circle makers).
Per un gruppo di artisti inglesi realizzare disegni nel grano è diventata una proficua professione: ingaggiati da aziende o da TV o da giornali perchè realizzino disegni per pubblicizzare i prodotti.
Squadroni di ufologi erano pronti a garantire che nessun uomo avrebbe mai potuto realizzare tali disegni e che comunque sarebbe stato necessario troppo tempo. Inoltre, ribadivano, “eventuali burloni non potrebbero non lasciare una traccia evidente del loro passaggio nel grano, visto che le spighe crescono molto fitte e sembrerebbe impossibile non schiacciarle camminandovi in mezzo”. La spiegazione più probabile era quella extraterrestre, almeno per gli ufologi. Tracce dell'atterraggio di astronavi aliene, oppure messaggi che gli alieni disegnerebbero nel grano per comunicare con noi.
Approfondite se volete l'argomento dal punto di vista scientifico, perchè tanto è stato scritto, analizzato e discusso, ma non dimenticate mai che le certezze non esistono e, soprattutto, che la realtà è sempre più incredibile dell'immaginazione...

extraterrestre nel grano
Crop circle comparso nella fattoria di Crabwood, vicino a Winchester, Hampshire il 15 agosto 2002. Misura circa 100 metri di lunghezza. Vi compare quello che sembra essere il volto di un alieno, accompagnato da un disco con un messaggio. Il messaggio dice:
« Diffida dei portatori di FALSI regali & le loro PROMESSE NON MANTENUTE. Molto DOLORE ma ancora tempo. EELRIJUE. C'è del BUONO là fuori. Opponiamo il tradimento. Canale IN CHIUSURA (suono di campana)... »


I circlemakers in Italia (Milano, Roma e Cerignola) per lo spot della Nike (maggio 2005). Vai sul sito ufficiale >>

e leggi i retroscena con le immagini dei circlemakers sul loro sito web >>

Paolo Orlandini



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